Oltre 1 Milione di debiti Cancellati

come sanare i debiti

Dalla Sentenza del tribunale di Brescia del 21 giugno 2022, un caso di stralcio dei debiti con Agenzia delle Entrate, banche e fornitori, per 1.463.067,00 Euro

Quella che vi presentiamo in questo articolo è una storia di esdebitamento che ha visto come protagonisti due imprenditori, titolari di una impresa familiare mono cliente che, a causa del rivolgersi a ditte estere da parte dell’unico cliente, si sono trovati in una situazione di sovraindebitamento avendo debiti con l’Agenzia delle entrate, le banche e i fornitori.

La crisi era già iniziata nel 2006, quando il cliente aveva ridotto della metà le sue commesse. Un tentativo di ridurre i costi era già fallito in quel frangente.

Quando nel 2009, il committente affidava la totalità delle commesse all’estero, la crisi diventava irrecuperabile. Nel 2011, i due imprenditori si sono visti costretti a cedere le quote della loro impresa familiare senza peraltro riuscire ad estinguere i debiti.

La loro unica speranza per giungere all’estinzione, a questo punto, poteva essere soltanto la legge 3/2012.

Il PROCEDIMENTO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAIDNDEBITAMENTO EX LEGGE 3/2012

L’istituto della legge 3/2012 che l’Organismo ha deciso di applicare in favore di Mario e Valentina è quello della Liquidazione del Patrimonio. L’applicazione dell’istituto non richiede che la proposta del debitore ottenga il consenso dei creditori.

La situazione di sovraindebitamento dei protagonisti di questa storia era pari a 1.463.067,00 euro.

La legge 3/2012 permette di avviare un procedimento di composizione della crisi che pattuisca un pagamento dei debiti equo e che non gravi troppo pesantemente sulla vita del debitore. In pratica, l’istituto della legge 3/2012 nel procedimento di composizione della crisi, è quello della liquidazione del patrimonio.

Nel caso specifico, i due ex imprenditori hanno offerto ai creditori una quota mensile pari 900 euro per 48 mesi, insieme al ricavato della vendita di 1/6 dell’immobile in comproprietà, per un valore stimato di 10.000 euro.

La sentenza di sovraindebitamento ex legge 3/2012

Il Tribunale di Brescia, con sentenza del 21.06.2022, nel procedimento NRG 50/2022, ha accolto la proposta di liquidazione del patrimonio proposta dai due ex imprenditori e li ha ammessi a beneficiare della legge 3/2012.

Ciò ha comportato che i debitori ottenessero il beneficio dell’esdebitazione (ovvero la cancellazione dei debiti), insieme alla cancellazione della qualifica di cattivi pagatori da tutte le centrali e banche dati pubbliche e private, decorsi quattro anni dalla data di pubblicazione del provvedimento.

Ti trovi anche tu in una situazione di sovraindebitamento?

Se anche tu non riesci più a pagare i debiti, puoi rivolgerti a chi ti aiuterà a risolvere la tua situazione di indebitamento per mezzo del ricorso alla legge 3/2012.

Sono già moltissime le persone che sono riuscite a uscire dalla crisi grazie alla legge 3/2012.

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