Cassino: oltre 80.000 Euro di Debiti Cancellati con sentenza

Quella che vi presentiamo in questo articolo è una storia di esdebitamento che ha visto come protagonista una consumatrice che, a causa di un incidente, si è vista impossibilitata a portare avanti la sua seconda attività lavorativa e quindi a far fronte ai debiti contratti per il sostentamento della sua famiglia.

La consumatrice si è trovata in una situazione di sovraindebitamento nei confronti dei suoi creditori, dai quali aveva ottenuto diversi prestiti nel corso degli anni precedenti.

La crisi era iniziata nel 2013, anno dell’incidente, ed era andata irrimediabilmente acuendosi in seguito allo stress psicofisico derivato dall’incidente stesso. La debitrice, maestra elementare con due figli inoccupati a carico, aveva ottenuto ulteriori finanziamenti, sperando di potervi far fronte grazie alla solidità della sua occupazione principale. La situazione, però, non era migliorata, e aveva chiesto un ulteriore finanziamento nel 2015.

Ciò aveva contribuito a rendere ancora più difficile e praticamente impossibile onorare i debiti e far fronte al contempo alle esigenze della famiglia. La sua unica speranza per giungere all’estinzione, a questo punto, poteva essere soltanto la legge 3/2012

Il Procedimento di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento ex Legge 3/2012

L’istituto della legge 3/2012 che l’Organismo ha deciso di applicare in favore della debitrice protagonista della nostra storia è quello della Liquidazione del Patrimonio. L’applicazione dell’istituto non richiede che la proposta del debitore ottenga il consenso dei creditori.

La legge 3/2012 permette di avviare un procedimento di composizione della crisi che pattuisca un pagamento dei debiti equo e che non gravi troppo pesantemente sulla vita del debitore. In pratica, l’istituto della legge 3/2012 nel procedimento di composizione della crisi, è quello della liquidazione del patrimonio.

Nel caso specifico, la debitrice ha offerto ai suoi creditori: il pagamento di tre donazioni “una tantum” per un importo, rispettivamente, di 3.000 €, 2.000 € e 3.000 €; il pagamento delle tredicesime mensilità; il pagamento di 71 rate pari a 350 € e di sei rate di entità minore.

La sentenza di sovraindebitamento ex legge 3/2012

Il Tribunale di Cassino, con sentenza del 13.02.2019, nel procedimento NRG 02/2018, ha accolto la proposta di liquidazione del patrimonio proposta dalla debitrice e l’ha ammessa a beneficiare della legge 3/2012.

Ciò ha comportato che il debitore ottenesse il beneficio dell’esdebitazione (ovvero la cancellazione dei debiti), la cessazione della trattenuta di 1/5 dello stipendio e la cancellazione della qualifica di cattiva pagatrice da tutte le centrali e banche dati pubbliche e private, decorsi quattro anni dalla data di pubblicazione del provvedimento.

Ti trovi anche tu in una situazione di sovraindebitamento?

Se anche tu non riesci più a pagare i debiti, puoi rivolgerti a chi ti aiuterà a risolvere la tua situazione di indebitamento per mezzo del ricorso alla legge 3/2012.

Sono già moltissime le persone che sono riuscite a uscire dalla crisi grazie alla legge 3/2012.

Contattaci per saperne di più!